Ganryu 2: Hakuma Kojirou – Recensione di un gioco caduto nell’oblio

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Negli ultimi anni l’industria videoludica ci ha sempre più abituati a remake, remastered o addirittura seguiti di vecchie glorie del passato. Una nostalgia che ci portiamo appresso da quasi un decennio a questa parte e che è sempre un “terno al Lotto”.

Abbiamo avuto diversi capolavori che sono tornati più in forma dei capitoli originali e disastri totali che non abbiamo abbandonato solamente perché quel determinato brand è stato importante per la nostra forma mentis da videogiocatore, oppure un grande ricordo della nostra infanzia. A quale fazione apparterrà il seguito di Ganryu che abbiamo potuto testare su Nintendo Switch? Non ci resta che scoprirlo insieme.

Un ritorno inaspettato

Ganryu 2

Ganryu è uno di quei titoli anni ’90 estremamente hardcore. I giocatori dell’ultima ora sicuramente non saranno di certo al corrente del successo di questo titolo a suo tempo e di quanto un seguito sarebbe stato apprezzato dai veterani. Di certo, Ganryu 2, sviluppato da Storybird Studio, è un’ottima occasione per avvicinarsi a un titolo di questo genere dato che ne è stato uno dei precursori. Questo sequel è pieno zeppo di fan service e di nostalgia che farà entusiasmare i più anzianotti, ma non esalterà di certo chi si avvicinerà adesso all’opera.

Si tratta di un gioco estremamente punitivo e difficile, dove i riflessi fanno davvero la differenza ancor più rispetto al predecessore. Il personaggio risulta estremamente meccanico, lento e molto spesso l’impennata della difficoltà ci è sembrata davvero tediosa e frustrante; tuttavia siamo riusciti a destreggiarci attraverso il numero di mosse in più che possiede questa nuova “reincarnazione”, rispetto a quella del passato.

Pennello alle mani

Ganryu 2

Ganryu 2 è un action a scorrimento orrizzontale con grafica pixel art e, nonostante i numerosi anni passati dall’ultima volta che abbiamo vestito i panni di Miyamoto Musashi, questo nuovo capitolo ha mantenuto lo stesso feeling originale; scelta davvero tanto apprezzata dagli affezionati ma anche dai più giovani che adorano condire le proprie sessioni di gioco con un po’ di sano stile retro.

La pixel art ha alti e bassi: in alcuni punti ci ha davvero dato un “orgasmo oculare”, in altri ci è sembrata davvero molto spoglia. Sembra quasi che il titolo abbia avuto uno sviluppo travagliato, almeno per quanto concerne la componente artistica.

Non aspettatevi una storia da romanzo, si tratta sempre di un gioco arcade che mantiene il suo fascino datato e, come tale, anche l’aspetto narrativo può essere completamente categorizzato come marginale. Ciò su cui Ganryu 2 si vuole concentrare è il gameplay. Un gameplay spesso non al massimo della forma.

Spada alla mano

Ganryu 2

Nonostante il genere hack ‘n’ slash a cui Ganryu 2 appartiene sia tra quelli più divertenti e tecnici del mondo dei videogame, con quest titolo ci siamo imbattuti in frequenti problemi. Molto spesso, infatti, il nostro Musashi non rispondeva ai comandi, rimanendo fermo, come se il gioco per qualche frazione di secondo non ricevesse input. Capite bene che si sta parlando di un gioco molto difficile dove si rischia di mandare all’aria un intero livello solo con una morte, e il non ricevere input può costarci la pelle.

Questi problemi non sono stati frequenti, ma a nostro avviso potrebbero rovinare totalmente l’esperienza e l’approccio al titolo anche da parte dei giocatori più esperti. Come già abbiamo detto prima, la difficoltà è davvero alta sin dalle prime battute di gioco, impennando a dismisura. Inoltre, durante i cinque livelli a nostra disposizione, la precisione nel platforming e nelle mosse sono fondamentali per il proseguire nel viaggio.

I boss sono davvero “tremendi” a livello di complessità; il provare e riprovare memorizzando i loro pattern di movimento e moveset degli attacchi sarà l’arma più efficace per avere la meglio. Ci siamo imbattuti in un problema di crashing del gioco soprattutto nei primi giorni di ricezione del codice; evidentemente risolto in seguito, ma tanto vale segnalarlo in caso abbiate riscontrato tale problematica.

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CONCLUSIONI
Overall
6.5/10
6.5/10
  • GRAFICA - 6/10
    6/10
  • GAMEPLAY - 6.5/10
    6.5/10
  • AUDIO - 6.5/10
    6.5/10
  • LONGEVITÀ - 7/10
    7/10

IN SINTESI

Ganryu 2 non è di certo il capolavoro che gli affezionati speravano di ottenere, ma ritornare a vestire i panni di Miyamoto Musashi ne vale sicuramente la pena, soprattutto per chi ama il genere action hack ‘n’ slash. Speriamo che i problemi dovuti agli input possano essere risolti attraverso una patch dedicata, considerando che questo gioco diverta e faccia il suo dovere. Una scelta consigliata per chi ama un’elevata difficoltà e ai giocatori più hardcore.


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Lorenzo Longoni

È un collezionista letteralmente ossessionato dai videogames. Il suo obiettivo è diventare un po' l’Alberto Angela e un po’ la Chiara Ferragni del mondo videoludico. Sogna in futuro di combinare il lavoro di giornalista e divulgatore a quello di sviluppatore.