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Persona 3 Portable – Recensione: un grande classico di nuovo tra noi

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All’interno del mondo dei videogiochi, come del resto in qualsiasi altro medium, vi sono non solo delle saghe arcinote e acclamate da tutti, ma anche altre altrettanto amate ma decisamente meno conosciute. Se ad esempio Call of Duty o Assassin’s Creed (QUI la nostra videorecensione di Valhalla) sono nomi riconoscibili da chiunque, altri come Yakuza o, appunto, Persona non trovano lo stesso numero di proseliti, ma altrettanto – se non addirittura di più – amore. E, proprio per far scoprire a sempre più persone alcuni degli episodi più significativi di queste serie, sono recentemente sbarcati sulle console attuali Persona 3 e Persona 4. Ed è proprio del terzo capitolo della saga nata come branchia dell’altrettanto leggendaria serie di Shin Megami Tensei che ci troviamo ora a parlarvi.

Persona 3 Portable

Persona 3 Portable o Persona 3 FES?

Quello che forse tutti non sanno è che Persona 3 è stato rilasciato nel corso del tempo in due varianti tra di loro differenti, ognuna con dei propri pro e contro. La versione riveduta e corretta per PlayStation 2, ossia quella rinominata FES, è ad esempio dotata di un capitolo aggiuntivo, Persona ulteriori, delle fasi esplorative e delle bellissime cut-scenes. In Persona 3 Portable tutto ciò non è purtroppo presente, ma è possibile selezionare il sesso del proprio personaggio, con tale scelta che non assume fini meramente estetici ma permette di ottenere ad esempio dialoghi differenti in gioco, e di controllare tutti i personaggi e non solo il protagonista come succede invece in Persona 3 FES.

Come facilmente intuibile non vi è una versione nettamente migliore dell’altra e, mai come in tal caso, sarebbe stato lecito aspettarsi una sorta di mix tra le due, in grado di offrire quella che sarebbe stata l’incarnazione definitiva di Persona 3. Purtroppo così non è stato e a sbarcare su PlayStation, Xbox, PC e Nintendo Switch nelle ultime settimane è stata una versione sì migliorata di Persona 3 Portable, ma comunque priva di tutti i vari punti di forza di Persona 3 FES. Insomma, sotto tale punto di vista si poteva fare decisamente meglio.

Persona 3 Portable

Miglioramenti e punti deboli

Fortunatamente questa edizione di Persona 3 Portable, pur non apportando grossi miglioramenti a livello di gameplay o contenuti inediti, riesce comunque a migliorare sensibilmente l’esperienza originale della versione Portable. La presenza di un selettore di difficoltà, ad esempio, rende il titolo accessibile a molti più utenti, così come la presenza del quick save al posto dei vecchi checkpoint. Certo, per i puristi tali novità potrebbero quasi sembrare sacrileghe, ma è innegabile come tutto ciò possa permettere a numerosi nuovi utenti di scoprire per la prima volta questo ottimo gioco e non rimanere impantananti nella sua difficoltà originaria.

Non mancano inoltre vari upgrade tecnici, come delle texture con una definizione maggiore, caricamenti più veloci e un frame rate solido come non mai. Delle migliorie tanto doverose quanto apprezzabili, ma che convincono fino a un certo punto. I modelli 3D dei personaggi, ad esempio, sono stati aggiornati con grande cura, andando però così a stonare con la bassa definizione degli scenari. Un difetto che abbiamo già visto anche in operazioni simili, vedasi l’imperdibile Final Fantasy Type-0 nella sua edizione per PS4 e Xbox One, ma che lascia comunque un po’ l’amaro in bocca.

Persona 3 Portable

Il vero punto di forza, almeno per noi italiani, di questa nuova versione di Persona 3 Portable è però nella localizzazione, che è finalmente nella nostra lingua. Un lavoro coi controfiocchi, che dona un quid non indifferente all’operazione e demolisce anche l’ultima barriera che avrebbe potuto tenere qualcuno lontano da questo ottimo titolo.

Un titolo imprescindibile

Sulla qualità ludica e narrativa del titolo, invece, non ci sono mai stati dubbi. Ora come allora Persona 3 Portable è infatti un ottimo titolo, che ha dato il via all’attuale natura dei Persona. Esplorazione dei dungeon e vita di tutti i giorni, amalgamati insieme in una formula praticamente perfetta: Persona 3 è un’opera, insomma, irrinunciabile se amate il genere e non l’avete ancora recuperata.

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CONCLUSIONI
Overall
7.6/10
7.6/10
  • GRAFICA - 6.5/10
    6.5/10
  • GAMEPLAY - 8/10
    8/10
  • AUDIO - 7/10
    7/10
  • LONGEVITÀ - 9/10
    9/10

IN SINTESI

Persona 3 Portable arriva finalmente sulle console moderne e lo fa portandosi con sé alcuni miglioramenti e, soprattutto, una localizzazione in italiano. Un titolo dunque validissimo e, finalmente, anche nella nostra lingua, in una versione della leggendaria opera che non si può però certamente pensare come definitiva. Riuscirà mai Atlus ad amalgamare insieme i pregi di Persona 3 Portable e Persona 3 FES?


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