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Evil Tonight – Recensione

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4.5
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Evil Tonight, l’horror in pixel art di DYA Games approda sugli store digitali di Nintendo Switch e Steam.

Uscito già da qualche mese, Evil Tonight è un gioco indie creato da DYA Games, un survival horror che riprende sotto tanti aspetti i primi Resident Evil e che chissà per qualche ignoto motivo è stato quasi del tutto ignorato. Noi di Push Button che amiamo cercare piccole perle videoludiche in giro per l’eshop di Nintendo Switch, siamo pertanto pronti a raccontarvelo.

Come con il GBA

In Evil Tonight vestirete i panni di Silvia, un’ esorcista che si ritroverà immersa nei ricordi infestati di una scuola d’arte abbandonata allo scopo di sradicare il male e gli orrori all’interno di essa, sia scoprendo e risolvendo misteri ed enigmi, sia combattendo in maniera simile a quanto visto in svariati videogiochi di vecchio stampo. Caratteristiche queste capaci di catturarvi sin dai primi minuti di gioco, assieme all’aspetto visivo che richiama tantissimo alcuni dei titoli visti in passato proprio su Game Boy Advance.

I personaggi infatti, rappresentati da una bellissima pixel art dall’illuminazione particolare si muovono in maniera fluida conferendo al gioco un’atmosfera tesa e cupa ad ogni angolo della scuola che saremo chiamati ad esplorare. I nemici sono inquietanti al punto giusto ed un piccola luce fioca intorno al giocatore in grado di illuminare di poco l’ambiente circostante (altresì buio), faranno in modo che la tensione percepita dal giocatore non venga mai meno . Quello che c’ha colpito sin dal principio (oltre alla grande atmosfera ovviamente), è la difficoltà di cui Evil Tonight è dotato.

Hard difficulty

I nemici infatti vi abbatteranno con pochi e decisi attacchi poiché la salute che avrete a disposizione è piuttosto bassa rispetto alla media. I punti di salvataggio esistono, certo, ma più si va avanti e meno frequenti saranno. Le risorse in generale da trovare in giro per la mappa sono realativamente scarse e questa è forse una delle pecche più grandi di Evil Tonight, capace di conferire al giocatore quel pizzico di frustrazione che potrebbe farlo desistere dal portare avanti l’avventura.

Inizialmente inizierete il viaggio con una pistola e un coltello ma si potrà passare ad altre armi più potenti (come ad esempio la balestra), via via che l’avventura andrà avanti.
Un nemico normale può richiedere da uno a pochi proiettili per essere abbattuto ma non aspettatevi che lasci cadere l’equivalente di munizioni appena usate, poiché questo non accadrà.
Ciò significa che il più delle volte sarete costretti a ricorrere al vostro pugnale, strumento veramente utile che però prosciugherà la vostra resistenza, insieme alla capacità di schivare (anch’essa in grado di consumare la stamina).
Silvia quindi deve assumere una determinata posizione da combattimento prima di poter sparare, e anche se ci vogliono solo pochi istanti, il non farlo al momento giusto potrebbe risultarvi fatale, dato che dareste il tempo ad un nemico di avvicinarsi quanto basta per farvi molto male e magari uccidervi.

Tutto in Evil Tonight tende a rendervi le cose difficili ed inoltre, anche nel vostro inventario, troverete solo un manuale che vi illustrerà  i controlli di gioco, alcuni meccanismi e nulla più. Non c’è una mappa, i nemici non si fanno scrupoli a uccidervi e quindi dovrete sempre ricordare dove e quali sono le porte importanti (magari viste precedentemente) che devono essere sbloccate.

Un omaggio al RE

Sembra davvero di rivivere alcuni momenti storici presenti nei primi Resident Evil. Trattasi forse di un gradito omaggio che avrete però poco tempo per apprezzare, visto che sarete spesso in preda al panico cercando di fuggire il più velocemente possibile, con giusto mezzo proiettile nel caricatore e mezza tacca di vita.
Evil Tonight insomma è tutto quello che sarebbe potuto essere un Resident Evil sulle vecchie console portatili del passato, e questa è cosa a noi assai gradita (certo, magari non a tutti potrebbe fare lo stesso effetto).

Il comparto grafico in puro stile pixel art invece -come detto poc’anzi- è magnifico, è conferisce ad ogni personaggio creato e disegnato la giusta caratterizzazione. Ogni singola stanza ha le sue atmosfere, perlopiù cupe e inquietante e anche il comparto sonoro fa il suo ottimo lavoro, amalgamandosi alla perfezione con quello che accade sullo schermo.

Ultima piccola nota che di certo farà piacere ai più: il gioco è completamente tradotto in italiano.

Quale occasione migliore quindi per dare una chance a questa piccola perla oltretutto venduta a prezzo budget?

 

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VOTO: 7.0

CONCLUSIONI

Evil Tonight è una vera e propria perla videoludica che, probabilmente causa della sua elevata difficoltà è passata inosservata. Un gioco che prende spunto dai primi Resident Evil per lo stile di gioco e tanti altri aspetti, ma in grado di splendere di luce propria grazie alla cura riposta nella grafica puramente riprodotta in pixel art.
Il nostro consiglio è dunque quello di provarlo, specialmente se siete amanti delle sfide. Allo stesso tempo però bisogna dire che se non si amano giochi punitivi e con l’asticella della difficoltà settata di default al massimo, potrebbe essere un gioco non adatto a voi.

Evil Tonight è comunque venduto ad un prezzo budget ed essendo completamente tradotto in italiano merità più di un semplice pensiero. Lo trovate sul Nintendo Eshop e su Steam.


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Manuel Le Saux

Classe 1977, cittadino romano e giramondo. Videogiocatore da sempre.