Ys Origin – Recensione del porting Nintendo Switch

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Originariamente uscito 14 anni fa, Ys Origin è una vecchia gloria della lunga e famosa serie di Nihon Falcom. Nell’arco di questi anni il titolo ha visto già molti porting, arrivando su Steam, Playstation 4, Xbox One e finalmente ora giunge sulla console di casa Kyoto, Nintendo Switch. Fino ad oggi, molti giochi della serie Ys rilasciati negli anni hanno giovato di miglioramenti sotto il punto di vista grafico e del gameplay, ma tutti hanno sempre avuto lo stesso comun denominatore: il protagonista, Adol. Questo avventuriero armato di spada è stato in prima linea in ogni episodio della serie, servendo come unica ancora familiare in tutte le avventure. Questa volta non sarà così: Ys Origin non parla infatti di Adol o della sua giovinezza travagliata; racconta piuttosto gli avvenimenti di 600 anni prima dall’uscita del primissimo episodio della saga. E mentre il mondo ed i personaggi sono incredibilmente diversi, il DNA d’azione-avventura frenetico del franchise è più evidente che mai.

Avrete inizialmente due personaggi diversi con cui giocare ed un terzo sbloccabile terminando la prima run; sebbene nessuno di loro sia Adol, sono altrettanto divertenti da padroneggiare ed interpretare e finiscono per avere un ottimo sistema di sviluppo e crescita del personaggio, nonché una propria identità e storia. Yunica è un attaccabrighe a distanza ravvicinata con una robusta ascia gigante, mentre Hugo è un mago dotato di abilità potenti a lungo raggio. Elemento fantastico di questa scelta di personaggi è che ogni protagonista non ha solo uno stile di gioco distinto, ma anche archi narrativi sorprendentemente diversi. Ognuno di esso viene proiettato nello stesso scenario: raggiungere la cima di una torre spaventosa per salvare le due dee che hanno contribuito a far fiorire la terra di Ys, salvandole da demoni malvagi che cercano di ottenere il potere della Perla Nera.

Ys Origin

Gameplay e ritmo sono la ciliegina sulla torta se ci si vuole immergere più volte nella storia principale. Nonostante sia un gioco d’azione top-down vecchio di 14 anni, Ys Origin ancora oggi ha dalla sua parte uno dei sistemi di combattimento più serrati e fluidi mai visti su di un vecchio dungeon crawler, con combinazioni di attacchi normali, in corsa e in salto, nonché attacchi potenti e alcune abilità che a volte possono anche aiutare durante le difficili sezioni platform. I nemici che incontrerete in ogni livello del castello ed i potenti boss vi terranno all’erta per tutta l’avventura, ma alla fine della giornata ripetere la stessa serie di attacchi più e più volte può rivelarsi sfiancante, specialmente durante le sezioni più lunghe del gioco.

Una delle caratteristiche più interessanti del titolo è in realtà proprio l’assenza di una caratteristica particolare, ovvero l’assenza di una mappa di riferimento. Laddove la maggior parte dei giochi di ruolo basati sull’esplorazione fornisce una minimappa per tener traccia dei propri progressi nel dungeon, Ys Origin è imbastito attorno all’idea di fare affidamento esclusivamente su sé stessi e sul proprio intuito per navigare nei sentieri tortuosi della torre e capire dove si trova la prossima destinazione. Tuttavia, considerando che questo gioco ha un sistema di livellamento che può significare la vita o la morte, girare a vuoto e perdersi per la mancanza di una mappa può anche finire per portare a incontri frustranti con nemici selvaggiamente potenti.

Essere un port di un’avventura con 14 anni sulle spalle significa inevitabilmente che il comparto grafico di Ys Origin risenta dei suoi anni, sebbene ancora oggi funzioni in modo abbastanza impeccabile su Nintendo Switch. Il frame rate non si interrompe mai e la grafica di sprite poligonali vecchia scuola del gioco si apre sul grande schermo tanto quanto sul piccolo in modalità portatile. A fare da contorno a tutto questo ritroviamo un buon comparto sonoro che svolge egregiamente il suo lavoro.

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CONCLUSIONI
Overall
7.5/10
7.5/10
  • GRAFICA - 7/10
    7/10
  • GAMEPLAY - 8/10
    8/10
  • AUDIO - 7.5/10
    7.5/10
  • LONGEVITÀ - 7.5/10
    7.5/10

IN SINTESI

Ys Origin è uno dei capitoli più memorabili e divertenti della serie. Con la possibilità di scegliere più personaggi e controlli incredibilmente semplici e gratificanti, questo gioco è perfetto per tutti i giocatori che si avvicinano alla serie per la prima volta, come lo è allo stesso modo per i veterani della saga e per i gamer vecchia scuola. La mancanza di una mappa, la ripetitività dei combattimenti e il comparto tecnico datato possono far storcere il naso inizialmente, ma alla fine sono piccole sottigliezze per un action RPG vecchia scuola altrimenti incredibile.


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Manuel Le Saux

Classe 1977, cittadino romano e giramondo. Videogiocatore da sempre.