Console NintendoGiochiIn EvidenzaRecensioni

Animal Crossing: New Horizons – Recensione

Condividi la tua esperienza, grazie

5
(1)
Animal Crossing: New Horizons, il simulatore di vita quotidiana targato Nintendo debutta finalmente su Switch

Succede che un giorno ti svegli dopo aver sognato la pace e la tranquillità che si respira in Animal Crossing, ma scopri che un maledetto virus ti ha privato persino di quel briciolo di libertà che ti era rimasta, mandando in pappa un intero sistema. Persino l’aria che respiri ha un odore diverso, se vi è una mascherina a proteggerti da un male invisibile. Sai che per il bene comune sei costretto quindi a serrarti in casa, in una quarantena che per te magari ha un non so che di familiare: con cui convivi; da secoli ormai.

Ti chiedi comunque cosa fare? Se leggere o guardare un film; se dedicare un po di tempo a sé stessi o se accendere nuovamente la propria console e iniziare a giocare, che tanto di arretrati se ne hanno a sufficienza. Succede però che in un momento così delicato è forte in te la voglia di evadere, e nulla di quello che ti appartiene fino a quel preciso istante riesce a sollevarti. Nulla.

Ciò che segue è quindi frutto di una scelta ponderata, condivisa con persone fidate a cui ho posto il seguente quesito: io, che non ho mai approcciato alla serie di Animal Crossing, trovo in New Horizons la risposta che tanto cerco? Se sono qui a raccontarvelo, a quanto pare sì.

Animal Crossing

Tra continui rinvii il momento di Animal Crossing è infine giunto

Fortuna vuole che in tempi non sospetti Nintendo si vide costretta a posticipare l’uscita del gioco per garantirne quella qualità che da sempre contraddistingue le proprie IP. Si tratta infatti di un titolo difficile da valutare sulle prime poiché non non vi è un vero inizio, né tantomeno una fine; perlomeno non come le intendiamo noi. Bisogna viversi giorno per giorno ciò che giorno per giorno Animal Crossing offre.

Ed eccomi d’un tratto a modellare il mio avatar, a dargli un nome e a prendere poi il volo per un’isola remota, disabitata e luogo futuro delle mie gesta avvenire. Insieme a me, un altro paio di isolani e un terzetto di procioni pronti a prestarmi i loro servigi, tra articoli in vendita, liquidità di denaro e molto altro.

La mia nuova vita in quanto isolano scorrerà esattamente come nella realtà. Ciò significa che bisogna portare pazienza inizialmente e passare attraverso interminabili righe di dialogo, necessarie a capirne l’essenza. Alla fine cos’è la vita se non un lungo tutorial?

Questo è ciò che Animal Crossing: New Horizons sembra dirmi sin dalle prime battute.

Animal Crossing

Le tante attività di Animal Crossing: New Horizons

E così mi abbandono ad esso, scelgo il posto in cui accamparmi, monto la mia tenda e porto a compimento i primi incarichi per far sì che questa possa evolversi poi in una dignitosa dimora. È però difficile riuscirci sin da subito: sarete in costante debito con Tom Nook, il procione adulto che compone il simpatico terzetto di cui vi parlavo poc’anzi. Non mi dispero, vi sono talmente tante attività da svolgere e così tanti materiali da rivendere a Mirco e Marco (i restanti due procioni), che racimolarli sarà comunque divertente, ma soprattutto sarà sempre parte del vostro impegno quotidiano. Step by step, quindi, inizio a notare l’evolversi dell’ isola, popolatasi di volti nuovi e mutata secondo quelli che sono i miei gusti.

Posso comodamente tenere tutto sotto controllo grazie al Nook Phone, donatomi al mio arrivo sull’isola e da cui posso accedere ad una quantità smisurata di app. Ad esempio posso controllare quanto resta al raggiungimento di alcuni obiettivi (giornalieri e non), consultare gli schemi imparati per creare oggetti, scattare foto, visionare la mappa e così via. Al raggiungimento di alcuni di questi, scopro che ho la possibilità di guadagnare le cosiddette Miglia di Nook che una volta ottenute mi consentono di acquistare articoli unici, non reperibili altrimenti con le stelline, ossia la valuta del gioco.

Animal Crossing

E così ci do dentro, inizio a raccattare in giro strumenti e mi metto all’opera: passo dalla pesca alla cattura di insetti come se nulla fosse. Magari sradico qualche erbaccia e taglio un po di legna riposandomi a fine giornata accanto ad un focolare, che di sudore ne ho buttato sin troppo per oggi. Veder calare la sera, però, quasi ti rigenera; grazie ad essa sei persino pronto ad affrontare le altre mille attività che ti si aprono. Difatti ogni essere vivente si manifesta in determinati periodi ed in determinati orari del giorno, per questo non voglio darmi mai per vinto e continuare a lavorare.

Perché se pensi che possa essere frustrante in qualche modo, ti sbagli di brutto. Non lo è. Tutto è in perfetta armonia e il gioco si adatta ai tuoi ritmi. E poi come fai a stancarti quando puoi sperimentare davvero l’impossibile? Ogni singolo oggetto ha la sua funzione (estetica e non), e quando realizzi qual essa sia, ti si apre un mondo. Un mondo che puoi successivamente condividere con i tuoi amici, invitandoli tramite sessioni in locale o online a casa tua e – perché no? – facendoti invitare a tua volta. Potrete scambiarvi informazioni, oggetti utili che magari l’altro non possiede, mostrare le vostre attrazioni, spedirvi lettere con doni via posta (qualora lo voleste), ma soprattutto, cosa non banale, potrete comunicare: tramite emoji, chat testuale o vocale ricorrendo all’applicazione di Nintendo Switch per smartphone, e lo farete sempre consapevoli di quanto unica sia, per certi versi, quest’esperienza. Poco importa se al momento non esistono attrattive in grado di coinvolgervi attivamente; potrete sdraiarvi in spiaggia e restare in silenzio, ascoltando il fruscio del vento o la musica che passa in radio.

Bellezza in movimento

E poi dai, visivamente è qualcosa di incredibile ed ha uno stile unico, che ti cattura. Mi trovo anch’io d’accordo con chi dice che tecnicamente sia uno dei titoli migliori per la console ibrida di Nintendo, e chi si lascia ingannare dall’aspetto estetico allora ha le idee poco chiare. Il motore grafico gestisce alla perfezione una mole di elementi che si fa via via sempre più densa, senza mai singhiozzare, ammainandosi come una vela ad ogni soffio d’aria e mostrando tutta la sua fierezza.

La flora e la fauna reagiscono ad ogni nostro movimento e vi dispiacerà, credetemi, catturare insetti o calpestare un fiore privandolo dei propri petali, specie dopo averlo coltivato con tanto amore. Nelle giornate di pioggia consiglio l’uso di un ombrello, fa tendenza e non sia mai vi beccate un raffreddore. C’è così tanta cura nei particolari e nelle animazioni, che troppe volte mi son fermato ad ammirarli, trovando nelle immagini che scorrevano a schermo quella tranquillità e quella pace dei sensi che nessun videogioco, mai, ha saputo fin qui regalarmi.


A completare il quadro, una soundtrack pressoché perfetta e degli effetti sonori magistrali, capaci di catapultarmi all’interno di un mondo che mi fa sentire vivo. Ci sarebbe tanto altro da dire, ma credo che a grandi linee quello che volevo dire l’ho detto. Parliamo di un qualcosa che è molto vicino all’infinito e che non è catalogabile in nessuna maniera; si colloca non so dove sinceramente, ma diamine se affascina. Abbraccia la popolazione mondiale, tutta, ora che ne ha più bisogno e fa centro, come un arciere preparato, e scopri che in verità eri tu a non esserlo. Non è un gioco per casual gamer, ma niente affatto.

Animal Crossing è quel titolo che ti spinge a svegliarti alle prime luci dell’alba per dedicarti al giardinaggio. Animal Crossing è colui che bussa nel cuore della notte e ti tira giù dal letto per ricordarti che hai dei compiti da completare. Animal Crossing è gioia, serenità, pace. Animal Crossing è vita. E non c’è nulla di più hardcore.

Video Recensione

Facebook Comments

Quanto ti piace questo Articolo?

Fai clic su una coppa per votarla!

Voto medio 5 / 5. Conteggio voti: 1

Nessun voto finora! Sii il primo a votare questo post.

As you found this post useful...

Follow us on social media!

VOTO: 9.5

CONCLUSIONI

Animal Crossing: New Horizons è la perfetta sintesi della vita quotidiana che, con semplicità e maestria, ti guida giornalmente nei tuoi passi. Un’opera sulle prime da comprendere, specie per i neofiti, dotata però di una profondità senza eguali che migliora via via che vi si trascorre il tempo al suo interno. Un titolo che in molti stavano aspettando, capitato nel momento perfetto in un’annata che verrà ricordata per tristi avvenimenti. Una luce in grado di distrarci e donare felicità a chi oggi, proprio, non riesce a trovarne. L’ennesima, grande, killer application di Nintendo Switch che tutti dovrebbero giocare.


Condividi la tua esperienza, grazie

Gennaro Schiavelli

“Non vuoi niente. Non credi in niente. Il futuro è il tempo che ti rimane prima di finire un videogioco. Non credi nella vita dopo la morte e hai poca fiducia nella vita in generale. L’unica cosa che sai per certo è che non vuoi le stesse cose dei tuoi genitori.”